CASA CRISTOLESE

Uno spazio domestico articolato, che reinterpreta alcuni elementi tipici dell’archeologia industriale salentina– come le centinature, le altezze generose, i vuoti-pieni –  scegliendo al contempo soluzioni tecnologiche coerenti con le esigenze di sostenibilità contemporanee.

La fluidità tra interno ed esterno e la forte luminosità  naturale  hanno guidato il progetto dell’edificio, che si sviluppa su due livelli e presenta spazi multipli, con il soggiorno a doppia altezza, e la cucina con giardino d’inverno, ad enfatizzare l’articolazione della casa.

La scelta di materiali si mantiene coerente alla tradizione costruttiva e morfologica locale. Così le murature sono in conci di tufo locale, e le finiture con intonaci a base calce e pavimenti in pietra pugliese e gres porcellanato; le finestrate ricordano quelle delle antiche manifatture salentine e  le piastrelle a motivi geometrici rimandano alla cultura mediterranea delle cementine.

Oltre al bianco, le cromie virano su una palette fredda dal verde salvia all’azzurro polvere, in contrasto con gli elementi in ferro nero della carpenteria metallica.
Elemento distintivo è poi il grande mobile contenitivo bifacciale azzurro che funge da elemento divisorio tra zona giorno e zona notte.

“La principale sfida progettuale è stata definire un linguaggio architettonico riconoscibile e identitario, in equilibrio tra rigore geometrico, obiettivi funzionali e memoria storica,  così da poter inserire questa architettura contemporanea nel paesaggio urbano e culturale del Salento”.

TIPOLOGIA:
Villa unifamiliare
CLIENTE:
Privato
ANNO:
2022
LUOGO:
Tricase, Lecce
SUPERFICIE:
300 m2
FOTO:
©Martina Loiola
Date: